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Centro Internazionale Ludoteche studia, sperimenta, ricerca sui temi del gioco e della ludoteca, fornisce consulenze, elabora progetti, organizza modelli di funzionamento di ludoteche e servizi per l'infanzia in relazione agli spazi, all'utenza, alle risorse umane e ai costi, puntando soprattutto sulla formazione di ludotecari qualificati in grado di garantire la qualità del servizio stesso.
Sorto nel 1984 su iniziativa di alcuni membri del Gruppo che nel 1977 ha aperto la prima Ludoteca italiana, nel 1992 si è costituito in Associazione senza fini di lucro. Pubblica il bimestrale
"La Ludoteca", organo ufficiale del Centro, giunto oggi al XXII anno di pubblicazione.
Si avvale di un nutrito gruppo di collaboratori tra cui docenti universitari ed esperti nel campo del gioco e dei giocattoli nei loro aspetti pedagogici, psicologici, sociali e culturali, della simulazione giocata, dell'handicap. Collabora inoltre, con il Gruppo "Bambini in Ospedale".
Il Comitato Scientifico è composto da Grazia Honegger Fresco, Marzia Bartoli, Andrea Canevaro, Walter Ferrarotti, Arnaldo Cecchini.
Il Direttore del Centro fa parte del "Gruppo Italiano Sicurezza Giocattoli". Il Centro è membro del Board of Directors dell'ITLA, "Associazione Internazionale delle Ludoteche" (International Toy Libraries Association) e socio dell'ITRA, "Associazione Internazionale per la Ricerca sui Giocattoli" (International Toy Research Association).
Queste due Associazioni rappresentano le più significative esperienze mondiali nel campo del gioco, dei giocattoli, dei servizi per l'infanzia e per le persone disabili.
Le loro esperienze, oltre quelle portate avanti con le principali ludoteche italiane, hanno fornito un contribuito determinante alla definizione di un modello di ludoteca centrato sulla massima attenzione allo sviluppo globale dell'individuo e al supporto alle famiglie, un servizio in grado di operare attivamente nel campo della prevenzione.
Particolarmente importante è il lavoro nel settore dei giocattoli. La partecipazione al programma europeo "Innovation" per la progettazione e la costruzione di giocattoli per le persone disabili e la prima infanzia, l'adesione all'ITRA, le esperienze con le principali ludoteche italiane ed estere, gli studi e le ricerche condotte in questi anni, i rapporti con le Ditte produttrici, hanno contribuito alle molteplici conoscenze nel settore del giocattolo e alla loro sperimentazione per valutarne qualità e giocabilità.
Il Centro raccoglie la Documentazione dell'ITLA e cura la pubblicazione della Newsletter che è distribuita in oltre 50 paesi.
Il Centro è a disposizione di Amministratori, Enti, Cooperative, Operatori socio-culturali, Pedagogisti, Gruppi di genitori, Privati, per i quali:
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Predispone progetti di Ludoteche, Centri gioco, Ludobus e Servizi per la prima infanzia pubblici e privati, anche centrati su particolari esigenze
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Tiene Seminari per la istituzione di una Ludoteca
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Fornisce assistenza per l'apertura di Ludoteche e Centri Gioco privati
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Tiene Corsi di formazione per Ludotecari, Operatori socio-culturali, Educatori di Asilo Nido
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Tiene Stage di aggiornamento per Ludotecari, Operatori, Educatori in servizio
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Organizza Mostre sui temi del Gioco, dei Giocattoli, della Cultura popolare
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Predispone e/o conduce Ricerche
Dalla "Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia" adottata dall'Assemblea generale dell'O.N.U. il 20 Novrmbre 1989 -Legge 27.05.91 n.176
Art. 31 - Gioco e svago - Gli Stati parte alla presente Convenzione riconoscono il diritto del bambino/a al riposo e allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative appropriate alla sua età, e a partecipare libera-mente alla vita culturale e alle arti.
Art. 4 - L'esercizio dei diritti - Gli Stati parte alla presente Convenzione devono prendere ogni appropriata misura legislativa, amministrativa, e d'altro genere, per attuare i diritti riconosciuti in questa Convenzione.